Ognuno che abbia qualche pratica di organizzazione sa quanto ai ragazzi piaccia recitare, interpretare parti anche modeste, quanto piacciano le maschere, i travestimenti, le truccature e quanto godano, anche quando (a volte) affettano il contrario, nel dire poesie e filastrocche. (…) «Fare il teatro» significa per essi entrare in un mondo fantastico.
Gianni Rodari