La paga del sabato

Degna conclusione del nostro progetto, il romanzo vede l’azione spostarsi nel dopoguerra. Ettore, il protagonista, dopo l’esperienza partigiana, si trova ad affrontare il difficile inserimento nella vita quotidiana. Combattuto tra la necessità di lavorare e il rifiuto di un lavoro come sottoposto, compirà delle scelte che non potrà condividere né con la famiglia né con la fidanzata Vanda.

La paga del sabato è un romanzo scritto da Beppe Fenoglio nel 1959, e pubblicato postumo.

L’opera ci presenta uno scrittore diverso, ovviamente meno padrone degli strumenti tecnici ed espressivi che tanto lo caratterizzeranno nella sua attività futura. Tuttavia, il romanzo ha una sua decisa forza, una bellezza selvaggia, istantanea.

I personaggi principali sono ben delineati, riconoscibili; la trama ricorda i film noir ed il suo svolgimento ha un ritmo sostenuto e senza intralci di sorta.

Il nostro adattamento teatrale interviene direttamente sulla struttura del romanzo originale, creando due percorsi distinti della storia del protagonista Ettore, come se fossero due romanzi, che solo verso la fine si ricongiungeranno per arrivare all’epilogo finale: il Romanzo del reduce e il Romanzo di Vanda, ai quali sono dedicati i due atti dello spettacolo.
 
Progetto Fenoglio      Progetto Memoria

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  • Repliche 1 Giugno 2013 - Teatro del Quartuccio (Sesto F.no) |10 Agosto 2013 - Teatro Cortesi (Sirolo) | 28 Marzo 2014 - Teatro Pergolesi (Jesi)
  • Regia Alessandro Varrucciu
  • Con Francesca Uguzzoni, Silvia Uguzzoni, Alessandro Varrucciu